Era il 1963 quando Fernando Zecca, padre di Maurizio oggi alla guida della crew Birrasalento, scriveva da Fribourg, in Svizzera, ai familiari e agli amici lasciati nel Salento. Lavorava in un birrificio, sognava di tornare da moglie e figli, a Leverano.
Io lavoro nella fabbrica della birra insieme a mio fratello Romano poi ci sono altri paesani e donne di Leverano che lavorano. Il nostro lavoro è di caricare e scaricare casse di birra piene e vuote…”
Non immaginava, papà Fernando, che un filo rosso avrebbe legato per sempre quel momento, cavalcando spazio e tempo, che quei sacrifici avrebbero temprato non solo le sue braccia ma anche la volontà del suo primogenito.